I dubbi al tempo del Covid-19

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Quante volte durante questi mesi la nostra mente si è arrovellata sull’emblematico dubbio: tampone o sierologico?
Entrambe permettono di evidenziare se si è venuti in contatto con il Covid-19.
Oggi cerchiamo di fare chiarezza, nel modo più semplice possibile, sui punti salienti che contraddistinguono le due metodiche.

Il Test Sierologico Rapido

Questo è il test meno invasivo ma anche il meno sensibile.
È effettuato su campione di sangue capillare, prelevato mediante digitopuntura.
È un test immunologico di tipo qualitativo basato sulla migrazione cromatografica su membrana. Il test permette di identificare la presenza degli anticorpi IgM e IgG.
Purtroppo, il test sierologico rapido presenta grandi limitazioni in base alla soglia che stabilisce il limite di separazione tra positività e negatività al test.

Test Sierologico

È un test sierologico di tipo quantitativo effettuato su prelievo di sangue venoso.
Questo test utilizza la metodica ELISA (Enzyme Linked Immunosorbent Assay) oppure la metodica CLIA (Chemiluminescenza) e permette di individuare e dosare le IgM e le IgG.

Le IgM sono gli anticorpi della fase acuta e quindi rappresentano la prima risposta immunitaria all’infezione e permettono di capire se questa è attualmente in atto.
Le IgG sono anticorpi specifici, il cui valore aumenta dopo quello delle IgM, e rappresentano le immunoglobuline che conferiscono l’immunità all’infezione e che nel caso del Covid-19 sembra permangano nel sangue per una durata non superiore ai tre mesi.

Tampone molecolare

Il Tampone molecolare è la metodica ufficialmente adottata dall’inizio della pandemia da Covid-19.
Il test è effettuato in seguito al campionamento naso-faringeo.
Dal tampone di raccolta è estratto l’RNA virale che essendo RNA(+) deve essere retro-trascritto mediante RT-PCR (Reverse Transcriptase PCR). Il DNA complementare che si ottiene (cDNA) viene analizzato tramite Real Time PCR che amplifica e quantifica contemporaneamente il DNA.

Il consiglio è che in presenza di sintomatologia è sempre meglio sottoporsi al tampone molecolare, che resta l’unico strumento affidabile per valutare la presenza del materiale genetico virale. L’affidabilità del tampone, che in alcuni casi potrebbe dare luogo a falsi positivi, può essere aumentata effettuando anche un test seriologico su sangue venoso, in modo da evidenziare la risposta anticorpale.

1 commento su “I dubbi al tempo del Covid-19”

  1. Katiuscia De Angelis

    Molto interessante. È sempre utile leggere articoli con contenuti pertinenti e ben illustrati

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